Un prosecco extra dry vegan e biologico che risulta il più venduto in Svezia e l’ottenimento della certificazione Kosher per tre vini che verranno distribuiti in molti negozi specializzati in Israele, dimostrano l’attenzione per l’export della Settimo Pizzolato Holding, azienda vitivinicola venetache produce vini biologici dal 1981, certificati dal 1991. Durante l’anno 2022 l’azienda si è posta come obiettivi l’espansione anche in nuovi mercati come Singapore, l’Islanda e la Cina attraverso accordi con un nuovo importatore che porteranno ad incrementare la presenza in oltre 34 paesi e l’export che si aggira intorno al 90%. La Settimo Pizzolato, che ha la sua sede a Villorba in provincia di Treviso, nel 2021 ha raggiunto un record portando la produzione a raggiungere la quota di otto milioni di bottiglie e ha ottenuto un fatturato che nel 2021 supera i 20 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto al 2020. L’azienda vitinicola nasce ufficialmente nel 1981 sotto la guida di Gino Pizzolato, che, proveniente da una famiglia che da cinque generazioni si occupa di viticultura, decide avviare una piccola produzione di vino sfuso. Dopo essersi consolidata nel territorio nel 1991 l’azienda agricola attua una importante svolta scegliendo di virare decisamente al biologico, grazie al figlio Settimo Pizzolato e alla compagna Sabrina Rodelli, ottenendo ufficialmente la certificazione per la viticoltura biologica, – anche per tutti i frutteti dell’azienda – per poi ottenere in seguito anche la certificazione vegan nel 2012. La Cantina Pizzolato lo scorso anno per i suoi 40 anni di attività ha avviato le procedure per diventare società benefit e per ottenere in seguito la certificazione B-Corp. Come punto di partenza si è decisa la produzione di una nuova linea di vini chiamati “back to basic” – ritorno all’essenziale –, un progetto che va oltre il vino biologico e coinvolge l’intera filiera del packaging, composta da sei elementi eco e a basso impatto ambientale.

MADE IN ITALY / LOS VINOS VÉNETOS QUE APUNTAN A MERCADOS ORGÁNICOS Y GLOBALES

Un prosecco vegano y orgánico extra seco que es el más vendido en Suecia y la consecución de la certificación Kosher para tres vinos que se distribuirán en muchas tiendas especializadas en Israel, demuestran la atención a las exportaciones de Settimo Pizzolato Holding, empresa vitivinícola veneciana produce vinos ecológicos desde 1981, certificados desde 1991. Durante el año 2022 la compañía se ha marcado como objetivos expandirse a nuevos mercados como Singapur, Islandia y China a través de acuerdos con un nuevo importador que le permitirán aumentar la presencia en más de 34 países y exportaciones que rondan el 90%. Settimo Pizzolato, que tiene su sede en Villorba en la provincia de Treviso, alcanzó un récord en 2021 elevando la producción a ocho millones de botellas y logró una facturación que supera los 20 millones de euros en 2021, con un incremento del 25% respecto a 2020. La bodega fue fundada oficialmente en 1981 bajo la dirección de Gino Pizzolato, quien, proveniente de una familia dedicada a la viticultura durante cinco generaciones, decide iniciar una pequeña producción de vino a granel. Después de haberse consolidado en el territorio en 1991, la hacienda implementa un importante punto de inflexión al optar por virar decididamente hacia lo orgánico, gracias a su hijo Settimo Pizzolato y su socia Sabrina Rodelli, obteniendo oficialmente la certificación de viticultura orgánica, – también para todos los huertos de la empresa – para luego obtener también la certificación vegana en 2012. El año pasado, por sus 40 años de actividad, la Bodega Pizzolato inició los trámites para convertirse en una empresa de beneficio y posteriormente obtener la certificación B-Corp. El punto de partida fue la elaboración de una nueva línea de vinos denominada “back to basic” -un regreso a lo esencial-, un proyecto que va más allá del vino orgánico e involucra a toda la cadena de empaque, compuesta por seis elementos eco-amigables y con bajo impacto ambiental.

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